Question time, chiarimenti sul piano per la costruzione di nuovi edifici scolastici
L'assessore Virginia Gieri ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alla domanda d'attualità della consigliera Elena Foresti (Movimento 5 Stelle) sul piano per la costruzione di nuovi edifici scolastici.Domanda della consigliera F...
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L'assessore Virginia Gieri ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alla domanda d'attualità della consigliera Elena Foresti (Movimento 5 Stelle) sul piano per la costruzione di nuovi edifici scolastici.
Domanda della consigliera Foresti
"Visti gli articoli di stampa relativi al piano del Comune per nuove scuole statali, dove emerge che sono stati richiesti finanziamenti statali nel triennio 2018-2020. Visto che l’Amministrazione sembra voglia ristrutturare l’ex clinica Berretta (che si trova nel Quartiere Porto – Saragozza) da adibire a nuovi alloggi popolari, si pone la seguente domanda di attualità per conoscere il pensiero del Sindaco e della Giunta sul tema e se non ritenga opportuno intervenire prioritariamente sulla manutenzione e riqualificazione di edifici già esistenti piuttosto che su nuovi edifici".
Risposta dell'assessore Gieri
"Premesso che l'intervento dell'ex Beretta consiste appunto nella riqualificazione di un immobile vincolato da trasformare in residenza e a questo proposito noi siamo molto convinti che la rigenerazione è una priorità.
Circa l’opportunità di riqualificare questo immobile, invece di dedicare investimenti “sulla manutenzione e riqualificazione di edifici già esistenti piuttosto che su nuovi edifici”, si evidenzia che l’ex clinica Beretta è un edificio esistente non utilizzato da diversi anni (non è un nuovo edificio, quindi non costruiamo). L’azione intrapresa dal Comune mira quindi a rispondere sia all’esigenza di restituire alla città un bene comune oggi sottoposto a degrado, sia a rispondere alla penuria di alloggi in locazione per le famiglie a reddito intermedio.
Il Comune peraltro, tramite Acer, investe annualmente notevoli risorse sulla riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica esistente: si tratta di un investimento mediamente di 10 Milioni di Euro all’anno, tra manutenzione ordinaria e straordinaria del nostro patrimonio di alloggi.
Circa la destinazione sociale dell’ “ex Clinica Beretta”, una volta perfezionati gli atti di permuta con Asl, come risulta dalla Delibera di Giunta recentemente approvata, si evidenzia che l’obiettivo è quello di rendere disponibile gli alloggi per la graduatoria del così detto “Canone Calmierato”, ovvero quelle famiglie che hanno intermedi, troppo alti per chiedere un alloggio Erp, ma troppo bassi per permettersi agevolmente un alloggio a canone di mercato. Attualmente il regolamento comunale per l’accesso agli alloggi a canone calmierato prevede i seguenti parametri reddittuali: I.S.E. da € 13.000,00 a € 60.000,00; I.S.E.E. da € 6.000,00 a € 40.000,00 e con un patrimonio mobiliare lordo non superiore a € 50.000,00. Si tratta dunque di famiglie che potenzialmente rappresentano anche “la classe media” della città, certo non la fascia di reddito più debole.
La proposta di realizzare nuove scuole è limitata a quegli edifici (poche unità su 178) nei quali, per caratteristiche strutturali, vetustà, regimi proprietari, faccio un esempio fra tutti, l'immobile che ospita "Villetta Mattei", a ridosso della via Mattei, non può essere oggetto di interventi che lo riconducono ai requisiti previsti per l'edilizia scolastica. Per questo il progetto prevede la realizzazione delle nuove Tempesta e la dismissione di Villetta Mattei.
Nel caso delle scuole Abba, si tratta di una nuova costruzione, per integrare l'offerta di servizio.
Nel caso di altri edifici realizzati negli anni '70 e '80 con strutture prefabbricate per superare, come avvenne in maniera efficace, l'emergenza dei doppi turni, le caratteristiche strutturali degli immobili rendono l'adeguamento sismico non praticabile tecnicamente. Si deve pertanto andare al superamento con sostituzione di quegli edifici.
Si sottolinea che, prima di queste proposte di sostituzione, sono state attivate, su circa 70 edifici scolastici, azioni miranti alla loro conservazione tramite adeguamento normativo".