DA DOMANI IL CICLO DI INCONTRI: "CERTOSA DI BOLOGNA. LE FORME DEL PASSATO, LA SCOPERTA DEL PRESENTE"
Inizia domani 18 settembre alle 18, a Casa Saraceni, il ciclo di incontri "Certosa di Bologna. Le forme del passato, la scoperta del presente", a cura del Museo del Risorgimento-Istituzione Musei Civici di Bologna e di Genus Bononiae - Mus...
Data:
:
Inizia domani 18 settembre alle 18, a Casa Saraceni, il ciclo di incontri "Certosa di Bologna. Le forme del passato, la scoperta del presente", a cura del Museo del Risorgimento-Istituzione Musei Civici di Bologna e di Genus Bononiae - Musei nella città.
Il ciclo vuole dare visibilità al rinnovato accordo tra la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ed il Comune di Bologna, rivolto all’impegnativo progetto di studio, restauro e valorizzazione della Certosa, il più vasto complesso artistico della città. Da necropoli etrusca a monastero certosino e infine a cimitero monumentale, la Certosa ha "attraversato" oltre duemila anni di storia bolognese.
Dopo un primo finanziamento triennale, avviato nel 2009, la Fondazione CaRisBo ed il Comune di Bologna hanno infatti rinnovato la reciproca collaborazione per il proseguimento del progetto di valorizzazione del nostro cimitero, e soprattutto per l'avvio di nuovi restauri di tombe monumentali. L'accordo prevede, per il periodo 2012-2015, un contributo complessivo da parte della Fondazione di 110.000 euro totali.
Il ciclo di sei incontri, che si svolgeranno dal 18 settembre 2012 al 15 gennaio 2013, intende inoltre rendere conto del vasto programma di manutenzione, restauri, pubblicazioni, concerti, visite guidate e mostre fino ad oggi realizzati, oltre a presentare nuove ricerche, scoperte e programmi per il futuro.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero. Non è richiesta la prenotazione.
Ecco il programma completo:
Martedì 18 settembre, ore 18
Fondazione CaRisBo (Casa Saraceni), via Farini 15
"Modelli 3D e database on-line. Fruizione pubblica e diffusione del sapere".
Antonella Guidazzoli e Roberto Martorelli raccontano il complesso progetto digitale che ha coinvolto Genus Bononiae - Musei nella città e la Certosa, con significative ricadute sia nella diffusione della storia locale, sia nella riscoperta di artisti e opere dell'800 e '900.
Martedì 9 ottobre, ore 18
Fondazione CaRisBo (Casa Saraceni), via Farini 15
"Bologna giacobina e neoclassica. Sculture di Giacomo de Maria e seguaci alla Certosa e altrove"
Eugenio Riccòmini ed Antonella Mampieri ripercorrono un momento cruciale della storia, della società e dell'arte a Bologna alla fine del XVIII secolo, tra gli ultimi bagliori del barocco e l'avanzare della cultura neoclassica. La trasformazione della Certosa in un grandioso cimitero monumentale è un caso esemplare per la comprensione di questi mutamenti del gusto e della cultura.
Martedì 6 novembre, ore 18
Fondazione CaRisBo (Casa Saraceni), via Farini 15
"Biografia di una necropoli italiana del XIX secolo: la Certosa di Bologna"
Presentazione del volume (edizioni Il Mulino) che nasce da quattro anni di ricerche d'archivio su documenti inediti ed è il primo tentativo, tra gli studi sui cimiteri europei dell'Ottocento, di ricostruzione dell'attività di una moderna necropoli nella sua globalità e per un arco temporale che copre più di un secolo. L'autore Gian Marco Vidor ne discuterà con Marzio Barbagli e Mauro Felicori.
Martedì 27 novembre, ore 18
Fondazione CaRisBo (Casa Saraceni), via Farini 15
"Gli scultori bolognesi: realtà locale e confronto nazionale"
Mauro Mazzali ed Alfonso Panzetta propongono un panorama della scultura bolognese ottocentesca partendo dall'Accademia delle Belle Arti di Bologna e dalla Certosa: luoghi fondanti della cultura plastica cittadina e viatico per il confronto culturale nazionale.
Martedì 11 dicembre, ore 18
Fondazione CaRisBo (Casa Saraceni), via Farini 15
"Bartolomeo Cesi e la pittura in Certosa tra Cinque e Seicento
I monaci certosini di Bologna commissionarono a Bartolomeo Cesi un imponente apparato decorativo di affreschi e dipinti tra la fine del '500 e l'inizio del '600. Vera Fortunati ed Armanda Pellicciari esaminano una delle figure chiave della pittura bolognese attraverso i restauri già compiuti e quelli in programma.
Martedì 15 gennaio, ore 17,30
Museo civico del Risorgimento, Piazza Carducci 5
"Restauri in Certosa. Studi, recuperi, scoperte"
La campagna di restauri avviata negli ultimi anni ha reso possibile sia il recupero di dipinti e sculture, che l'approfondimento dei più diversi aspetti della storia e dell'arte locale. Leonardo Marinelli, Roberto Martorelli ed Elena Rossoni ripercorrono alcuni momenti salienti di questo impegnativo percorso.
Per informazioni:
Museo Civico del Risorgimento di Bologna
tel. 051 347592
museorisorgimento@comune.bologna.it
www.genusbononiae.it
www.certosadibologna.it
www.comune.bologna.it/cultura/
Il ciclo vuole dare visibilità al rinnovato accordo tra la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ed il Comune di Bologna, rivolto all’impegnativo progetto di studio, restauro e valorizzazione della Certosa, il più vasto complesso artistico della città. Da necropoli etrusca a monastero certosino e infine a cimitero monumentale, la Certosa ha "attraversato" oltre duemila anni di storia bolognese.
Dopo un primo finanziamento triennale, avviato nel 2009, la Fondazione CaRisBo ed il Comune di Bologna hanno infatti rinnovato la reciproca collaborazione per il proseguimento del progetto di valorizzazione del nostro cimitero, e soprattutto per l'avvio di nuovi restauri di tombe monumentali. L'accordo prevede, per il periodo 2012-2015, un contributo complessivo da parte della Fondazione di 110.000 euro totali.
Il ciclo di sei incontri, che si svolgeranno dal 18 settembre 2012 al 15 gennaio 2013, intende inoltre rendere conto del vasto programma di manutenzione, restauri, pubblicazioni, concerti, visite guidate e mostre fino ad oggi realizzati, oltre a presentare nuove ricerche, scoperte e programmi per il futuro.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero. Non è richiesta la prenotazione.
Ecco il programma completo:
Martedì 18 settembre, ore 18
Fondazione CaRisBo (Casa Saraceni), via Farini 15
"Modelli 3D e database on-line. Fruizione pubblica e diffusione del sapere".
Antonella Guidazzoli e Roberto Martorelli raccontano il complesso progetto digitale che ha coinvolto Genus Bononiae - Musei nella città e la Certosa, con significative ricadute sia nella diffusione della storia locale, sia nella riscoperta di artisti e opere dell'800 e '900.
Martedì 9 ottobre, ore 18
Fondazione CaRisBo (Casa Saraceni), via Farini 15
"Bologna giacobina e neoclassica. Sculture di Giacomo de Maria e seguaci alla Certosa e altrove"
Eugenio Riccòmini ed Antonella Mampieri ripercorrono un momento cruciale della storia, della società e dell'arte a Bologna alla fine del XVIII secolo, tra gli ultimi bagliori del barocco e l'avanzare della cultura neoclassica. La trasformazione della Certosa in un grandioso cimitero monumentale è un caso esemplare per la comprensione di questi mutamenti del gusto e della cultura.
Martedì 6 novembre, ore 18
Fondazione CaRisBo (Casa Saraceni), via Farini 15
"Biografia di una necropoli italiana del XIX secolo: la Certosa di Bologna"
Presentazione del volume (edizioni Il Mulino) che nasce da quattro anni di ricerche d'archivio su documenti inediti ed è il primo tentativo, tra gli studi sui cimiteri europei dell'Ottocento, di ricostruzione dell'attività di una moderna necropoli nella sua globalità e per un arco temporale che copre più di un secolo. L'autore Gian Marco Vidor ne discuterà con Marzio Barbagli e Mauro Felicori.
Martedì 27 novembre, ore 18
Fondazione CaRisBo (Casa Saraceni), via Farini 15
"Gli scultori bolognesi: realtà locale e confronto nazionale"
Mauro Mazzali ed Alfonso Panzetta propongono un panorama della scultura bolognese ottocentesca partendo dall'Accademia delle Belle Arti di Bologna e dalla Certosa: luoghi fondanti della cultura plastica cittadina e viatico per il confronto culturale nazionale.
Martedì 11 dicembre, ore 18
Fondazione CaRisBo (Casa Saraceni), via Farini 15
"Bartolomeo Cesi e la pittura in Certosa tra Cinque e Seicento
I monaci certosini di Bologna commissionarono a Bartolomeo Cesi un imponente apparato decorativo di affreschi e dipinti tra la fine del '500 e l'inizio del '600. Vera Fortunati ed Armanda Pellicciari esaminano una delle figure chiave della pittura bolognese attraverso i restauri già compiuti e quelli in programma.
Martedì 15 gennaio, ore 17,30
Museo civico del Risorgimento, Piazza Carducci 5
"Restauri in Certosa. Studi, recuperi, scoperte"
La campagna di restauri avviata negli ultimi anni ha reso possibile sia il recupero di dipinti e sculture, che l'approfondimento dei più diversi aspetti della storia e dell'arte locale. Leonardo Marinelli, Roberto Martorelli ed Elena Rossoni ripercorrono alcuni momenti salienti di questo impegnativo percorso.
Per informazioni:
Museo Civico del Risorgimento di Bologna
tel. 051 347592
museorisorgimento@comune.bologna.it
www.genusbononiae.it
www.certosadibologna.it
www.comune.bologna.it/cultura/
Allegati
Document
Document